Creatività e sviluppo sostenibile


In attesa dell’inizio ufficiale del XII Annual Meeting di Krakowice, si è tenuta oggi, l’annuale Tavola Rotonda dei Sindaci delle Città Creative Unesco, riuniti per l’occasione in Polonia.

 

 

Durante l’incontro odierno i rappresentanti convocati hanno sottolineato ancora una volta l’importante ruolo strategico della cultura e creatività nella costruzione di città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili. A tal proposito, l’impegno preso nei confronti della missione e del quadro strategico della rete UNESCO prevede numerose iniziative, politiche e progetti futuri da attuare anche a livello locale, per proseguire questa produttiva integrazione fra creatività e cultura, nella speranza di facilitare l'attuazione dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Quest’anno inoltre si festeggia l’ingresso di ben 64 nuove città unitesi nel 2017, la cui partecipazione favorirà certamente l’espansione delle conoscenze ed il miglioramento dell’equilibrio geografico all’interno della rete. Come già dimostrato in passato, la cooperazione fra città associate, la creazione di assetti istituzionali e l’opportunità di prendere parte a discussioni internazionali sulla cultura e lo sviluppo urbano non possono che giovare, in quanto è solo questa la via per mostrare la propria esperienza e trovare soluzioni innovative sulla scena internazionale.

 

 

Infine ci teniamo a ricordare le parole usate dai nostri rappresentanti fabrianesi: “Cultura e creatività rappresentano le chiavi della trasformazione della nostra città. In passato, Fabriano era un'importante città industriale. Quando le cose sono cambiate, abbiamo cercato di sviluppare un’economia più creativa, ciò ha portato ad una crescita in termini di generazione di reddito, creazione di posti di lavoro e guadagni da esportazione. Fabriano ha la creatività nel suo DNA: in passato, Fabriano era una città di artisti, innovatori, creatori. Abbiamo la più famosa tradizione di carta fatta a mano nel mondo. Questo sta ad indicare che siamo pronti ad attuare questa nuova visione della città, perché abbiamo già tutto quello che serve per crearla.”