Fermo è "Oltre il muro del suono"


 

 

Oltre il muro del suono

Comunicare e apprendere in una società Deaf Friendly

Fermo è pronta ad abbattere le barriere per le persone sorde con una sfida che fa appello a tutta la società civile e alle istituzioni.

Il progetto è stato annunciato da Carlo Nofri, presidente dell’Osservatorio nazionale sulla mediazione linguistica e culturale (Ossmed) e direttore scientifico del progetto “Fermo Learning City dell’Unesco”. Un progetto che è stato presentato negli scorsi giorni, alla vigilia della giornata mondiale della sordità, tenutasi lo scorso 30 settembre.

Sono davvero orgoglioso che il primo passo compiuto dell’Ossmed si compia a Fermo - ha dichiarato il Prof. Nofri - e che proprio qui si tenga a battesimo un progetto di grande respiro con l’obiettivo di creare la prima città deaf friendly d’Italia. Una scelta non casuale per valorizzare ciò che oggi Fermo rappresenta a livello regionale, nazionale e internazionale: un polo d’eccellenza dell’istruzione primaria e secondaria, la quarta città universitaria delle Marche con importati prospettive di crescita riconosciute dall’Unesco”.

Francesca Merloni, Goodwill Ambassador dell’Unesco, ha voluto partecipare all'iniziativa con un video-intervento, in cui ha sottolineato i legami nascenti tra Fabriano “Città creativa dell’Unesco” e Fermo “Learning City dell’Unesco”. Legami ribaditi anche da Carlo Pesaresi, in rappresentanza della Fondazione Merloni, il quale ha annunciato l’intenzione di coinvolgere Fermo nel programma del meeting mondiale delle città creative Unesco previsto a Fabriano nel 2019.

Molti i progetti che vedranno la luce a seguito della conferenza e che renderanno Fermo la prima città deaf friendly d’Italia.

Fra tutti il più importante rimane il corso di laurea sperimentale in Scienze della Mediazione Linguistica per interpreti LIS, grazie al quale sarà possibile diffondere la conoscenza della lingua italiana dei segni in tutta la città per qualificare Fermo ed il suo territorio come destinazione turistica privilegiata per la platea internazionale delle persone affette da sordità.