Paesaggi feriti: azioni per un futuro consapevole


Armonie composte è un ciclo di seminari che ruota intorno al paesaggio monastico, curato da Gianmario Guidarelli ed Elena Svalduz. Il progetto prende vite nel corso del 2015, quando l’Abbazia di Praglia e l’Università degli studi di Padova decidono di sancire un rapporto di collaborazione al fine di favorire la conoscenza del sistema benedettino di progettazione e cura del territorio.

 

 

Per questa III edizione gli organizzatori hanno deciso di riflettere sul paesaggio, richiamando un evento divenuto purtroppo frequente nel nostro paese e che ancora una volta ha colpito la terra di Benedetto. In particolare, nelle tre giornate di lavoro si discuterà delle drammatiche conseguenze delle calamità che hanno interessato una così vasta area, da un lato distruggendo elementi preziosi del nostro patrimonio storico-artistico e dall’altro recidendo legami tra luoghi e persone, erodendo le basi di coesione e comunità.

Durante l’ultimo seminario è stata posta attenzione alle realtà territoriali, sociali, architettonico-urbanistiche e storico-artistiche, soffermandosi in particolar modo sui processi, modalità, pratiche e tempi dei diversi ambiti di intervento. Molte sono le difficoltà emerse, fortunatamente superate da quelle positive, che hanno permesso e permetteranno la ripresa economica, ma anche la resituzione alle comunità dei loro beni e valori.

 

 

Ci teniamo inoltre a ricordare l’intervento di Francesca Merloni (Fondazione Aristide Merloni e Ambasciatrice per le Città Creative Unesco), avvenuto durante la Tavola Rotonda conclusiva, dove si è voluta attirare l’attenzione sulle politiche necessarie non solo ad affrontare l’emergenza, ma soprattutto a costruire la necessaria percezione e prevenzione del rischio, e la consapevolezza fondamentale per la crescita di una comunità coesa, salda, resistente e resiliente.