L'era creativa: a Fabriano, la Annual Conference UNESCO


Articolo pubblicato sull'Azione del 13/12/2018

 

Fabriano Citta Creativa UNESCO, le Marche e “le Città dell’Orsa”

 

Negli anni ’70 e probabilmente richiamando Piovene  e il suo viaggio in Italia, uno slogan della Regione Marche recitava così: “Le Marche, l’Italia in una regione”.

La nostra regione, in quegli anni, aveva bisogno di farsi conoscere al di là degli studi di sociologia e di economia, che prendevano ad esempio i nostri distretti industriali marchigiani, per studiare un vero e proprio modello marchigiano di sviluppo nel contesto di una regione plurale con un territorio grande come il Belgio e una popolazione di poco superiore a quella milanese.

Fabriano era al centro di quel modello industriale: una città che oggi ha un suo passato importante, il suo presente complicato, ed un futuro da immaginare.

Un percorso difficile per una città dall'identità così marcata ma che si sta mettendo in gioco in questo processo di trasformazione.

Parte importante di questo cambiamento è sicuramente Fabriano Città Creativa UNESCO.

In queste pagine abbiamo raccontato più volte il percorso e le attività verso l’evento più importante delle città creative UNESCO che avrà luogo nella nostra città nel prossimo mese di giugno. Il progetto di Fabriano Città Creativa sta assumendo un significato importante non solo per la nostra comunità ma per tutta la regione. Durante lo Step II, l'incontro con la città dello scorso Luglio, avevamo lanciato il progetto delle Città dell'Orsa: un grande evento culturale dedicato alle Città delle Marche, con le quali costruire una costellazione di attività comuni in tutta la regione

Lo scorso lunedì (10 dicembre 2018), lo staff di Fabriano Città Creativa, presenti il Sindaco Santarelli e l'Assessore Venanzoni, ha incontrato i dirigenti della regione e i sindaci delle città dell’Orsa per individuare un percorso comune e lanciare questo progetto, che unirà, come in una costellazione, i punti luminosi della nostra regione. L'obiettivo è costruire con le città delle Marche un progetto unitario di grande impatto, con possibili ricadute mediatiche, relazionali, turistiche.

 

L'intesa tra le città

Dal nuovo anno al lavoro per le iniziative comuni del progetto dell'Orsa

 

Ma vediamo nel dettaglio: si è trattato di un incontro formale, voluto dalla Regione per presentare il progetto delle città dell'Orsa e impostarne le attività.

Le città coinvolte sono Urbino, città patrimonio dell’UNESCO, e altri 7 centri, che per vocazione rappresentano al meglio le categorie creative del network: le nostre città dell’Orsa Maggiore: Ancona (Cinema), Ascoli Piceno (Design), Fermo (Artigianato) Macerata (Media Arts)  Pesaro la città (Musica) Recanati (Letteratura) Senigallia (Gastronomia).

I delegati UNESCO arriveranno nelle città dell’Orsa e la loro giornata inizierà con una riunione interna, per proseguire con incontri e attività organizzati dalle città con i creativi, le imprese e gli enti culturali del territorio, per favorire sinergie e progetti condivisi.

Il culmine della giornata sarà un evento spettacolare che coinvolgerà il mondo dell'arte e della cultura e si svolgerà nei teatri e nelle piazze di ciascuna delle Città dell’Orsa. In contemporanea con le città coinvolte gli eventi saranno ripresi e condivisi con la possibilità di dialogare  uno con l’altro, grazie ad una sapiente regia e alle migliori tecnologie a disposizione.

Un evento dedicato alle “Marche della Creatività”: un'opportunità di promozione della cultura, valorizzazione territoriale, opportunità di networking b2b, con una rete metropolitana estesa all’intera regione. Una sfida a cui le città dell’Orsa hanno risposto con grande entusiasmo.

 

Non più meeting UNESCO ma Conference UNESCO

Un salto di qualità per la riunione delle Città Creative

 

Quella di Giugno 2019 è quindi un'opportunità sempre più grande, di cui sono coscienti anche a Parigi. L’UNESCO dopo aver valutato il progetto che Fabriano ha presentato per l'Annual Meeting, ha deciso di elevare l'iniziativa al livello di Conference. Il nostro evento, anziché Annual Meeting, si chiamerà dunque XIII UNESCO CREATIVE CITIES CONFERENCE.

Per la prima volta, la riunione delle Città Creative UNESCO avrà lo stesso status delle grandi discussioni ONU: non “solo” un incontro tra delegati, quindi, ma una riflessione di livello mondiale sul futuro delle Città nel XXI secolo.

 

 

I progetti e i bandi

Per ora Musica, Cinema e Gastronomia

 

Procedono anche i progetti dei Padiglioni, che daranno un nuovo volto alla città: in dirittura d'arrivo il Bando per la loro realizzazione.  Stanno partendo anche i Bandi delle Città Creative italiane per riempire i nostri Padiglioni di eventi e iniziative.

Lo scorso 26 novembre è stato lanciato il Bando promosso dalla città di Bologna e dalla città di Pesaro, rivolto alle Città della Musica. Da Fabriano parte la prima edizione di un nuovo Festival Internazionale, l'UNESCO Cities of Music Festival, con 6 gruppi musicali scelti a livello internazionale che si esibiranno nella nostra città. La città di Roma ha lanciato lo scorso 12 dicembre un Bando per selezionare corti cinematografici dedicati al tema della Città Ideale, per raccontare l'innovazione urbana sostenibile.

Arriveranno presto anche il Bando delle Città della Letteratura, promosso da Milano che chiamerà le Città partecipanti a mettere in scena un viaggio interattivo nei capolavori letterari che le hanno rese famose nella Storia, e quello delle Città della Gastronomia, promosso da Parma e Alba: chef da tutto il mondo reinterpreteranno con ingredienti dei loro Paesi la cucina italiana, per poi sfidarsi in una serie di contest di cucina che si terranno a Fabriano prima della Conference.

Sono molti gli ingredienti da amalgamare nella Conference di giugno ma, come tutti i grandi Chef, Fabriano Città Creativa è pronta a dosare la giusta quantità consapevole dell’opportunità che  UNESCO ha offerto alla città e alla regione.