"Creative Crossroads": il tema dell'Annual Meeting 2018


Le città polacche di Cracovia e Katowice, rispettivamente Città Creative per la Letteratura e la Musica, ospiteranno insieme l’incontro annuale della rete creativa UNESCO, che si terrà dal 12 al 15 giugno.

 

 

Sono previsti più di 350 delegati, tra cui 40 sindaci, a rappresentare le 180 città dell’UNESCO. Tema dell’incontro di quest’anno il concetto di “Creative Crossroads”,  incroci e scambi di idee, progetti e culture: ai partecipanti sarà offerta l’opportunità di scambiare e condivere idee ed esperienze su come creatività e cultura possono migliorare la qualità della vita nelle città, l’impatto del digitale sul lavoro e sulla produzione ed i cambiamenti necessari nei consumi e nella produzione per far fronte alle prossime sfide ambientali.

Sarano Jacek Majchrowski, sindaco di Cracovia, Marcin Krupa, sindaco di Katowice ed Ernesto Ottone R., Assistente Direttore Generale per la Cultura dell’UNESCO ad aprire la riunione.

A presenziare all’apertura anche Maria Francesca Merloni, UNESCO Goodwill Ambassador per le Città Creative ed il poeta Tyehimba Jess, che presenteranno la loro visione di artisti sullo sviluppo delle Città Creative.

Infine i sindaci delle Città Creative UNESCO tra cui Edimburgo (Regno Unito), Frutillar (Cile), João Pessoa (Brasile), Limoges (Francia), Madaba (Giordania), Ouagadougoa (Burkina Faso), Phuket (Thailandia), Porto Novo (Benin) e Zahlè (Libano), presenteranno la loro visione della creatività come fonte di innovazione e sviluppo sostenibile.

La cultura e le industrie creative rappresentano vere e proprie leve economiche, sociali e di sviluppo ambientale”, ha dichiarato Ernesto Ottone R. “coinvolgendo città molto diverse, dalle metropoli alle città minori, ed è a questo che serve il Network delle Città Creative UNESCO, grazie alla creazione di uno spazio per lo scambio e la condivisione di esperienze che ci serviranno a costruire le città del domani. Dunque una piattaforma unica per sostenere e potenziare le azioni locali e internazionali intraprese dai membri della rete per attuare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.”

Tra le iniziative che saranno presentate durante i numerosi workshop tematici ed eventi in plenara, ad esempio, gli "autobus poetici" di Seatte (USA), un programma di scambio per giovani talenti creativi tra Asia e Africa in Changsha (Cina), un eco-tessuto creativo a Santos (Brasile), e misure a favore della musica e dell’inclusione sociale a Brazzaville (Repubblica del Congo).

Lanciato nel 2004 per promuovere la governance urbana e creativa sostenibile, il Network conta ad oggi 180 città in 72 paesi che si concentrano su una delle sette aree della creatività: artigianato e arti popolari, media arts, design, cinema, gastronomia, letteratura e musica.